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aprile 23, 2012

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Gli ungheresi sono molto golosi. Dal menu di un pranzo o cena non può mancare il piatto di dolce.

Nella domenica quando si raduna la famiglia è un programma di pomeriggio per uscire di casa, fare una passeggiata alla pasticcieria più vicina o più famosa e mangiare una bella fetta di torta come merendina.

hungary-mapJózsef Dobos, Henrik Kugler, Emil Gerbeaud, Vilmos Ruszwurm, Rezső Hauer sono i pasticcieri di passato, le dinastie e famiglie Auguszt, Daubner, Pataki, Szamos ecc. invece rappresentano la presente pasticceria ungherese.

Su questa pagina vorrei presentarVi una bella collezione di dolci tipici, più amati dagli ungheresi.



TÚRÓGOMBÓC - Gnocchi di ricotta
(pronunciare: tu.rò go.mbo.z)
dolci_ungheresi_Turogomboc
La ricotta di mucca è mescolata con semolino e uovo e alla fine è messa in acqua bollente per 10 minuti. Il dolce viene servito con pangrattato, panna acida ungherese - tejföl - e con lo zucchero a velo. Si può mettere dentro nei gnocchi frutte fresche o passite: fragola, albicocca, e sopra un cucchiaio di marmellata, così diventa più saporito questo dolce di ricotta.
CRÉPE o PALACSINTA alla GUNDEL
(pronunciare: palaci.nta)
crepe o palacsinat alla gundel

E’ un dolce molto conosciuto dappertutto in Ungheria ed è cucinato spesso dalle cuoche ungheresi a casa. Vi presento la ricetta originale che fu inventata da un cuoco molto celebre della prima metá del XX. secolo, lui si chiamava Carlo Gundel e da lui fu dopo nominato questo dolce scquisito.

La Ricetta.

SOMLÓI GALUSKA - Gnocchi di Somlo
(pronunciare: sciomlo.i galu.scica)
dolci_ungheresi_somloi

Questo tipo di dolce porta il nome di una collina vulcanica Somló che si trova vicino al Lago Balaton e dove si trova anche un ottima zona vinicola. Il dolce preparano sia nei risoranti che nelle pasticcerie ed é una vera bomba calorica. é fatta di pandispagna, con crema di vaniglia, con salsa al cioccolato e servita con la panna montata.

RÉTES - Strudel
(pronunciare: ré.tesci)

Lo strudel oppure in ungherese il rétes é un dolce molto conosciuto e cucinato in tutta Ungheria. Per prepararlo si usa la pasta sfoglia e vari ripieni che possono essere di mele, di prugne, di ricotta di mucca con uva passita, di amarene, di zucca e semi di papavero, di cavoli ecc.

dolci_ungheresi_strudel

MÁKOSGUBA - Dolce ai semi di papavero
(pronunciare: ma.cosci guba)

Il piú semplice dolce della cucina ungherese ma per la sua gustosità è forse il piú amato tra i tutti. I suoi ingredienti sono: panino a forma di mezza luna, latte, zucchero, vaniglia, semi di papavero. Dopo la cottura al forno c'è chi mangia con la salsa di vaniglia o con il miele di acace.


dolci_ungheresi_makosguba

MADÁRTEJ - Latte di piccione
(pronunciare: ma.dàrtei)

Questa denominazione un po' assurda, è portata da un dolce molto semplice e squisito. Si cucina praticamente un sugo di vaniglia con uva passita, su cui come le nuvole bianche del cielo azzurro, galleggiano le palline di uovo sbattuto, cucinate prima nel latte.
dolci_ungheresi_madartej

ARANYGALUSKA - Gnocchi d'oro
(pronunciare: a.rani ga.luscica)
Si prepara una pasta lievitata che viene messa in un certo modo e forma nella placca, spargendo abbondantemente con noci macinate e mescolate con zucchero a velo. Dopo la cottura nel forno viene messa in tavola con un sugo di vaniglia.
dolci_ungheresi_aranygaluska

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aprile 22, 2012

crepe o palacsinat alla gundel
E' un dolce molto conosciuto dappertutto in Ungheria ed è cucinato spesso dalle cuoche ungheresi a casa. Vi presento la ricetta originale che fu inventata da un cuoco molto celebre della prima metá del XX. secolo, lui si chiamava Carlo Gundel e da lui fu dopo nominato questo dolce squisito.


  • Ingredienti: (12 pezzi)
2 uova
2 dl di latte
240 g di farina semolata
2 dl di acqua gassata o latte
una presina di sale
mezzo etto di burro o oglio
olio per friggere

  • Ingredienti per il ripieno:
1,5 dl di rum
40 gr di uva passa
20 gr di scorze d'arancia candite
180 gr di noci
120 gr di zucchero
1 dl di panna fresca
cannella in polvere

  • Ingredienti per la salsa di cioccolata:
2,5 dl di latte
130 gr di zucchero
100 gr di cioccolata
1,5 dl di panna fresca
3 tuorli d'uova
50 gr di cacao in polvere
15 gr di farina
vaniglia
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Preparazione:
  • Mescolate con il frullino le uova con il latte freddo e, continuando a mescolare energicamente, aggiungete la farina setacciata.
  • Quando l'impasto é completamente liscio, senza grumi, mescolatevi altro latte e un po' d'acqua gassata per ottenere un composto liquido, denso come un brodo alla crema.
  • Aggiungete una presina di sale e il burro liquefatto oppure 1 cucchiaio di oglio.Riscaldate la padella dopo di che versatevi mezzo cucchiaio di oglio, muovete ruotando la padella in modo che l'oglio arrivi dappertutto e versate il superfluo.
  • Versate subito di pastella, dosandola con un mestolo da brodo, muovete la padella perché si stenda uniformemente.
  • In Ungheria le crépes si fanno sottilissime.
  • Friggete a fuoco alto fino a che la palacsinta scuotendola non si separi dalla padella, continuate per altri 5-10 secondi, voltate e friggete l'altra parte.
  • Il giorno primo mettete a mollo nel rum l'uva passa e le scorze d'arancia candita, tagliate in fette sottilissime.
  • Il giorno successivo, macinate le noci per il ripieno.
  • Fate bollire la panna fresca, aggiungetevi le noci, lo zucchero, un pizzico di cannella, l'uva passa scolata e le scorze d'arancia e cuocete tutto quanto per 1-2 minuti per ottenere un impasto spalmabile.
  • Quando é un po' raffreddato, mescolatevi la metá del rum.
  • Per la salsa fate bollire il latte con una parte dello zucchero e la vaniglia; nel frattempo fate sciogliere nel forno la cioccolata in un tegamino e montate la panna.
  • Con il frullino mescolate prima i tuorli d'uovo con lo zucchero, poi con il cacao, poca farina, latte freddo.
  • Aggiungete la cioccolata e versate a poco a poco il latte, mescolando rapidamente con il frullino, cuocete a fuoco moderato, senza peró far bollire la salsa.
  • Tolta dal fuoco mescolate a poco a poco con la panna montata e finite aggiungendo l'altra metá del rum.Riempite le crépes con la farcia alle noci, piegatele in quattro oppure arrotolatele disponendo in un piatto e alla fine versate la salsa sulle crépes. Buon appetito!

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aprile 09, 2012




confettura_di_rose


  • Ingredienti:

    2 kg mele
    1/2 kg petali di rose sani e profumati
    2 kg
    zucchero
    1 limone
    250 cl acqua


Preparazione:


  • Sbucciare e tagliare a pezzetti le mele.
  • Spremerci sopra un limone e porre tutto in una pentola non d’alluminio.
  • Aggiungere la buccia grattugiata del limone, i petali lavati e l’acqua, mescolando bene.
  • Lasciare riposare a pentola coperta per mezz’ora, poi porre sul fuoco e far bollire adagio, sempre schiumando.
  • Quando le mele sono cotte, passare tutto al setaccio di crine.
  • Rimettere la purea sul fuoco insieme allo zucchero e far riprendere l’ebollizione, adagio e sempre mescolando.
  • Una volta che si sia addensata un po’ più del miele, porla calda nei vasi a chiusura ermetica, e conservare in luogo buio e asciutto.

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gelatina di rose

Ingredienti:
  • Per la pasta:
    500 g farina
    100 g zucchero
    100 g burro
    2 uova
    la scorza di mezzo limone
    un bicchierino di Sassolino
    mezza bustina di lievito chimico
    sale
  • Per il ripieno:
    1,5 kg mosto d’uva
    50 g gherigli di noce
    200 g mele renette
    200 g pere200 g zucca gialla - una
    scorza d’arancia o di limone


Preparazione:

  • Sbucciare le mele e tagliarle a pezzetti, senza togliere il torsolo.
  • Una dopo l’altra, buttarle nell’acqua dove avrete spremuto il limone, aggiungendone la scorza grattugiata.
  • Mettere a bollire le mele per mezz’ora, fino alla loro totale cottura, schiumando e mescolando spesso.
  • Passare al setaccio.Versare il succo raccolto nella casseruola e aggiungere lo zucchero.
  • Far riprendere il bollore e lasciar cuocere finché lo sciroppo non comincia ad addensarsi.
  • A questo punto buttare nello sciroppo i petali, mescolare bene e far bollire per qualche minuto.
  • Togliere dal fuoco e setacciare di nuovo, spremendo i petali.
  • Rimettere la gelatina sul fuoco e far riprendere il bollore solo per un istante.
  • Versarla calda nei vasi e conservare al fresco.
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Kirchtagskrapfen Krapfen della festa di paese
Ingredienti:
  • Per la pasta:
    500 g farina
    100 g zucchero
    100 g burro
    2 uova
    la scorza di mezzo limone
    un bicchierino di Sassolino
    mezza bustina di lievito chimico
    sale
  • Per il ripieno:
    1,5 kg mosto d’uva
    50 g gherigli di noce
    200 g mele renette
    200 g pere200 g zucca gialla - una
    scorza d’arancia o di limone


Preparazione:
  • Disporre la farina a fontana, ponendo al centro il burro già morbido e gli altri ingredienti.
  • Impastare bene e far riposare un paio d’ore al fresco, ma non in frigorifero.
  • Successivamente, stendere la pasta in una sfoglia di circa mezzo centimetro di spessore, con la quale verranno ricavati i tortelli con il seguente ripieno (savor).
  • Far cuocere il mosto a fuoco lento per ottenere g 500 di mosto cotto, ossia il mosto ridotto a un terzo circa del volume iniziale.
  • Sbucciare le mele renette e le pere.
  • Aggiungere la zucca gialla e una scorza d’arancia o limone.
  • Fare cuocere molto lentamente tutti gli ingredienti fino a ottenere una marmellata densa, tale che, strisciando un cucchiaio sulla superficie, si formi un lieve solco (sulcadèin).
  • Lasciare raffreddare.
  • A questo punto è possibile utilizzare il savor tale quale oppure impiegarlo come base per una delle infinite varianti.
  • La più classica è quella che prevede l’aggiunta delle castagne secche bollite e passate con il passaverdure oppure dei gherigli di noci.
  • Altre prevedono l’impiego di ingredienti aromatici quali chicchi di caffè, o piccanti, come la mostarda di Cremona o di Mantova.
  • Anche per la pasta le ricette sono infinite, comprendendo grassi diversi quali strutto o addirittura lardo e proporzioni variabili fra gli altri ingredienti.
  • Molte massaie (o rezdore che dir si voglia) variano la ricetta a seconda degli ingredienti a disposizione al momento.
  • Confezionati i tortelli, due sono le scelte per la cottura: friggerli in abbondante strutto (olio, se si preferisce, ma la tradizione emiliana comanda lo strutto) e spolverizzarli di zucchero.
  • Oppure, pennellarli con rosso d’uovo e cuocerli, quindi, al forno. S
  • Sono un dolce del territorio, tipico del periodo natalizio.

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aprile 08, 2012

Kirchtagskrapfen Krapfen della festa di paese
Tutti conoscono i lavori di legno intagliato della Val Gardena, ma pochi conoscono i deliziosi Mingilan e i Krapfen per le feste di questa straordinaria valle.


I dolci ripieni di papavero e noci non sono gli unici tesori di questa valle conservati con cura dai suoi abitanti i quali curano ancora con fervore la loro lingua ladina.


  • Ingredienti:
500 grammi di farina
2 uova, un quarto di latte tiepido
3-4 cucchiai di olio
uno spruzzo di grappa
una presa di sale
marmellata
olio per friggere
zucchero a velo

Preparazione:

  • Impastare beni gli ingredienti per la pasta e lasciare riposare per mezz'ora.
  • Fare una sfoglia e ritagliarne quadrati di circa dieci centimetri di lato.
  • Al centro di ognuno mettere un cucchiaino di marmellata.
  • Ripiegare in due il quadrato, premere bene i margini per saldarli e friggere il olio bollente.
Va bene ogni tipo di marmellata.

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